Scarlatti alla scoperta della musica napoletana

Nell’ ambito dell’ esposizione di manoscritti e lettere scarlattiane, si inserisce il concerto con esecuzione in prima assoluta mondiale di opere per violino e basso continuo (organo) di A. Scarlatti, Rocco Greco e Alfonso Maria de’ Liguori. Il concerto è stato inframmezzato da interventi di musicologi eminenti napoletani quali Paolo Giovanni Maione e Francesco Cottcelli, introdotti dal Direttore dell’ Archivio di Stato Dott. Ferdinando Salemme e dal Dott. Gianluca Bianco ricercatore dei manoscritti.

NAPOLI NEL MONDO

Tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo la tradizione musicale partenopea inventa e trasforma il genere della Romanza e della Canzone, il che permetterà la nascita di nuove formule, dando il via allo sviluppo della canzone “leggera” cominciata con il Festival di Napoli, poi soppiantato da quello di San Remo.

In questo contesto si inserisce il concerto dedicato ad Enrico Caruso(1873-1921), grandissimo tenore napoletano a cui tutti i grandi tenori e cantanti si ispirano ancora oggi.

Un Evento, presso la casa natale del Tenore, che vuole omaggiare il grande cantante, ma anche gli ultimi compositori, eredi della scuola napoletana, come T. Cottrau (nipote del Medico e botanico Domenico Cirillo- martire della Repubblica partenopea), E. Di Capua, F. P. Tosti (alunno di S. Mercadante), E. De Curtis (pronipote di S. Mercadante). Si ringrazia il Direttore del Museo Casa Caruso, Dott. Gaetano Bonelli.